Progetto di collaborazione tra ANFFAS Ticino e GAM di Gallarate

Questo progetto tra ANFFAS Ticino (servizio residenziale e diurno per persone maggiorenn con disabilità intellettiva e relazionale) e la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, nasce come volontà del nostro servizio, di creare una rete di collaborazione nel territorio con varie realtà museali, come la stessa Gam, la Fondazione Panza di Varese, la Fondazione Bandiera di Busto Arsizio. Tale progetto è nato dal fatto che il nostro servizio ha attivato nel 1993 un Atelier Espressivo: l’Atelier è frequentato attualmente da diciassette persone, alcune residenti presso la Comunità ANFFAS, altre inviate dai servizi sociali del territorio. Uno degli obiettivi, maturato in questi anni, è quello di proporre l’esperienza dell’Atelier espressivo e delle persone che ci lavorano ad altre realtà, che si occupano di Arte: vogliamo non essere solo fruitori di esperienze, ma provare a portare il nostro  contributo per nuovi percorsi.
Uno degli obiettivi, maturato in questi anni, è quello di proporre l’esperienza dell’Atelier espressivo e delle persone che ci lavorano ad altre realtà, che si occupano di Arte: voglimo non essere solo fruitori di esperienze, ma provare a portare il nostro  contributo per nuovi percorsi.
Il tema sul rapporto tra Arte e disabilità, ha portato in questi anni di lavoro ed esperienza, ben tredici, l’Atelier espressivo a costruire una sua identità specifica, un percorso progettuale: questo ci permette ora di esercitare un ruolo attivo nel costruire, in collaborazione con la Galleria, nuovi percorsi di dialogo e sensibilizzazione sulla disabilità, attraverso il linguaggio dell’Arte.
In questi ultimi anni l’Atelier si è presentato pubblicamente attraverso alcune mostre di pittura, dibattiti pubblici, collaborazioni con le scuole, con la GAM di Torino, con alcuni Artisti del territorio. Il riscontro positivo ottenuto, la specifica identità del nostro Atelier, la “qualità” delle opere e dei contenuti espressi dagli autori, ci motivano in modo forte a volerci confrontare con altre esperienze, costruire nuovi percorsi di sperimentazione, rendere fruibile anche ad altri l’esperienza del nostro Atelier, delle opere e delle persone che lo rappresentano.
 
Obiettivi del progetto
Tracciare percorsi attraverso i quali storie e memorie individuali, divengano esperienza per se stessi e per altri,
Il tema da sviluppare con la Galleria è quello di costruire un percorso nuovo, utilizzando le opere di alcuni artisti presenti nella collezione della GAM, le opere e la storia/memoria di alcuni dei Pitturatori (le persone che operano nell’Atelier). Sperimentare concretamente un percorso in GAM, attraverso incontri e laboratori, con la presenza del personale della Galleria e della responsabile dell’Atelier: un percorso per capire come attraverso l’arte, si possa raccontare e parlare di se, amare la propria storia ed anche apprendere attraverso le opere di artisti veri e importanti, modalità di rappresentazione semplici da capire, da riutilizzare poi nel lavoro di ogni “Pitturatore” come strumento efficace per raccontarsi.
Rappresentare la propria storia, la costruzione di sé, di un ritratto personale, potrebbe divenire, nella fase finale, un “prodotto” fruibile per i partecipanti, per altri servizi, per il pubblico in genere, per le scuole: un obiettivo è la possibilità, per queste persone e per il nostro servizio, di confrontarsi pubblicamente, per rendere fruibile e spendibile il contenuto dell’esperienza.
 
La responsabile dell’Atelier Espressivo, Viviana Innocente

Galleria foto dei Laboratori